Cenni Storici - Borgo Rumero - Volpiano (TO)

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Cenni Storici

 
 
       Chiesa Madonna delle Grazie
Associazione BORGO RUMERO

"RUMERO" la pronuncia in piemontese di "Romero". Tale nome deriva da terminologie romaniche, in quanto nel Medioevo in Volpiano vi passavano delle strade Romaniche o Romee di grande comunicazione per il collegamento in Canavese e Valle d'Aosta.
La nascita del nostro rione si può considerare abbastanza recente, in quanto nelle cartografie storiche dei primi anni del 1600 le abitazioni di Volpiano risultavano ubicate all'interno delle mura del Ricetto o Centro Storico.
Successivamente, con lo svilupparsi e l'ampliarsi del paese, si iniziarono a costruire alcune abitazioni, la maggior parte cascine, nella zona periferica del territorio Volpianese.

 
 
Uno dei primi edifici del nostro borgo fu la Cascina Olivero, ora demolita. Verso il 1700 si hanno notizie e rappresentazioni grafiche della Cascina Alpis, con antistante palazzotto nobile tuttora appartenente ai Conti Ripa di Meana, e della Cascina Alasonetti ora chiamata Forret, in parte ristrutturata.
Il rione inizia a prendere corpo e vivo insediamento urbano solo verso il 1900 con la costruzione di fabbricati a carattere prevalentemente agricolo, trasformatisi poi in fabbricati di tipo civile abitazione.
 
 
La zona territoriale del "Borgo Rumero" non ha confini facilmente definibili, si può comunque delimitare in uno spazio incluso tra le Vie Trieste e Brandizzo, comprendendo anche la zona di Via Genova con il nuovo insediamento industriale.
Nel nostro rione, con il nuovo sviluppo urbanistico degli ultimi anni si possono contare circa 300 fabbricati ad uso civile con più di 1000 abitanti.
Via Brandizzo, com'era una volta
 
 
 
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